La via delle Streghe

La via delle Streghe

Vi condurremo allo scoperta di uno scrigno ricco di colori, profumi, sapori e tradizioni. L’accogliente e ridente Valle Argentina vuole regalarvi un week-end indimenticabile.

In mattinata trasferimento a Triora, paese dei 23 mulini e…delle streghe! Non si tratta di una leggenda ma di storia documentata, come mostra il museo ad esse dedicato.

Feudo dei conti di Ventimiglia, poi fortezza inespugnabile della repubblica di Genova, Triora ha origini remote legate alle prime battaglie tra opposte fazioni. Il borgo conserva l’aspetto Medievale con notevoli sono gli esempi di architettura rustica, con portali scolpiti in ardesia.

I resti delle antiche vestigia sono oggi meta del turismo internazionale e fra i più celebrati della Liguria del Ponente.

Di notevole interessa sarà la visita al Museo etnografico e della stregoneria, dove è possibile ritrovarsi in 4 lugubri sale dove nel 1558 fu celebrato un tragico capitolo di storia locale, un processo contro un gruppo di tredici donne, considerate responsabili della carestia che aveva flagellato l’anno precedente la regione. La sezione del museo dedicata all’etnografia, racchiude, invece, attrezzi utilizzati dai contadini, dai mulattieri, dai falegnami, dai panettieri per dare uno spaccato della vita quotidiana locale.

Pranzo in un ristorante tipico, dove potrete gustare alcuni dei piatti della cucina locale.

Sul rientro, sosta nella località di Molini di Triora per visitare un laboratorio specializzato nella lavorazione dell’ardesia, pietra millenaria, considerata “l’oro nero della Valle Argentina”. Attiguo al laboratorio, sarà altresì possibile visitare la bottega artigiana dove sono esposte vari oggetti scolpiti da un artista locale.

Quindi, proseguimento per Taggia, terra di vocazione olearia, per visitare la Casa Olearia Taggiasca, giovane azienda produttrice del pregiato olio extravergine di oliva. L’azienda dispone di uno stabilimento di 200 mq. che vi permetterà di visitare i vari reparti, tra questi quello dedicato al confezionamento e allo stoccaggio. Al termine della visita sarà possibile visitare l’elegante show room all’interno del quale si potranno gustare l’olio extravergine di oliva ed alcuni prodotti tipici della nostra Riviera.

Quindi, visita nel centro storico al complesso conventuale di San Domenico. Il convento venne fondato per volontà del padre domenicano Cristoforo da Milano nel 1459 e racchiude al suo interno pregevoli opere di Ludovico, Antonio e Francesco Brea, Giovanni Canavesio e Emanuele Maccari, detto il Macario.